A fronte di questa iniziativa, come altre simili dell'ANPI, che riteniamo comunque pur sempre dignitosa, abbiamo ricevuto dal compagno Angelo queste riflessioni che condividiamo totalmente e vogliamo fare nostre e condividerle con i nostri amici e compagni che ci seguono
Circolo Culturale Proletario di Genova
Passeggiata di solidarietà con il popolo palestinese
Però occorre un minimo di chiarezza da parte nostra che, in considerazione dell'età, dovremmo essere testimoni delle nostre stesse lotte, almeno per chi vi ha partecipato. Partendo da quando almeno io sono nato (altre e altri forse prima) la legge Scelba, con la quale l'ex avvocato difensore dei mandanti della strage di Portella della Ginestra chiamato da De Gasperi al Ministero dell'Interno, istituiva i reparti celere della polizia di stato alla faccia del diritto di sciopero sancito dalla Costituzione, abbiamo poi attraversato una serie di buchi neri della "democrazia". Le prodezze della "celere" sono evocate nella canzone "Per i morti di Reggio Emilia" da Fausto Amodei. Ma la "celere" aveva ucciso operai durante scioperi a Torino e soprattutto nelle occupazioni delle terre al Sud. I fatti di Melissa sono passati alla Storia. Venendo avanti nel tempo abbiamo attraversato la "legge Reale" negli anni Settanta, il "decreto Cossiga" negli anni Ottanta (all'epoca scrivevamo "Kossiga" con le due "s" rese graficamente come il simbolo delle Schutz Staffeln naziste) e le leggi antit...smo concepite da Luciano Violante, che è stato successivamente premiato con la presidenza della Camera e ha contraccambiato sdoganando i fascisti nel suo discorso di insediamento con l'argomento della "buona fede dei ragazzi di Salò". In tempi recenti la legislazione emergenziale concepita da Violante è stata utilizzata formalmente per un qualcosa che non ha nulla di emergenziale come l'attività della "criminalità organizzata". Emblematico il fatto che il giudice istruttore che aveva cominciato a farsi un nome con l'inchiesta sulla strage dell'"Italicus", Piero Luigi Vigna, avendo individuato i fratelli Salvo, e Pippo Calò, esattori mafiosi, mandanti della strage abbia fatto una folgorante carriera fino alla poltrona di procuratore nazionale antimafia. Ma sappiamo anche bene che questa legislazione è stata anche usata contro compagne e compagni che avevano più che altro fatto azioni dimostrative come Alfredo Cospito. Il disegno di legge 1236 si inscrive in quella logica, nella quale il PCI, almeno rispetto al decreto Cossiga e la legislazione antit...smo, formalmente firmata dall'ex comandante partigiano Ugo Pecchioli oltre al Ministro dell'interno Virginio Rognoni, una delle figure più torbide e inquietanti della storia della Repubblica, è sempre stato estremamente consociativo nei confronti della Dc e del centro. Tanto più che, con la narrazione secondo cui grazie all'errore clamoroso dell'omicidio di Guido Rossa, è riuscito a far passare la narrazione secondo cui il t...smo in Italia "è stato sconfitto dalla classe operaia" piuttosto che da una legislazione che ha portato le carceri fino al picco di 11mila detenuti per reati d'opinione. Oggi ci lamentiamo delle nuove fattispecie di reato inventate dal gabinetto Meloni, ma che dire della mostruosità dell'invenzione del "concorso morale" nella lotta armata che aveva riempito le carceri per cui una povera vedova sola che, ignara della ragione per cui aveva offerto a un gruppo di ragazzi la sua casa, si era trovata in prima pagina come "nonnina delle biere" come Caterina Picasso? Ce ne sarebbe da scrivere ancora per delle paginate intere, ma mi fermo qui. Perché a me non piace l'ipocrisia e non mi rassegno a viverci dentro. E siccome mi è rimasto qualche ciccinin di memoria rispetto alle lotte a cui ho partecipato lo metto a disposizione di quelle del presente

21 dicembre 2024